9 febbraio 2025
Il Direttore generale Archivi del Ministero della Cultura, Antonio Tarasco, e il Direttore del Dipartimento di Fisica dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, Gennaro Miele, hanno siglato oggi un accordo che prevede la digitalizzazione e trascrizione automatica di alcuni fondi conservati presso l’Archivio di Stato di Caserta.
Grazie a questa iniziativa, coordinata e promossa dalla Direzione generale Archivi, documenti di inestimabile valore storico saranno resi accessibili a studiosi e cittadini attraverso l’applicazione di tecniche avanzate di riconoscimento automatico, trascrizione e indicizzazione digitale.
«Questo progetto sarà applicato prioritariamente al patrimonio documentario di recente acquisito dalla Reggia di Caserta» dichiara Antonio Tarasco, Direttore Generale Archivi. «Contiamo di velocizzare il processo di trascrizione e, dunque, di comprensione dei documenti antichi, in modo da agevolare il lavoro degli studiosi e favorire la conoscenza delle fonti storiche da parte di tutti i cittadini».
La Direzione generale esercita un ruolo di guida nel campo della tutela e valorizzazione dei beni archivistici, sviluppando metodologie innovative per la riproduzione e la conservazione della memoria digitale. La collaborazione con l’Università di Napoli Federico II evidenzia l’importanza di un approccio scientifico avanzato per la gestione del patrimonio culturale.
Il progetto, che ha come referenti scientifici la Direttrice dell’Archivio di Caserta, Fortunata Manzi, e il prof. Guido Russo del Dipartimento di Fisica dell’Università federiciana, prevede la digitalizzazione ad alta risoluzione dei documenti selezionati, l’uso di programmi per il riconoscimento paleografico e la trascrizione automatizzata. L’Archivio di Stato di Caserta metterà a disposizione la documentazione necessaria, mentre il Dipartimento di Fisica acquisterà l’attrezzatura tecnologica necessaria mettendola a disposizione per la realizzazione del progetto.
L’iniziativa, che avrà una durata iniziale di 12 mesi, prorogabile, mira a sviluppare un modello innovativo replicabile su scala nazionale a tutti gli Istituti archivistici del Ministero della cultura.